EDITORIALE  
    di Angelo Romano    
    ATTRIBUTI IN ROSA    
   
Giorgia Meloni, il solo premier donna alla riunione del G20 di Bali.
Diciannove ad uno, il tetto è ancora solido. Ma lei lo ha superato, è riuscita ad andare oltre la cupola di cristallo che marca il confine invisibile tra il mondo degli uomini e quello delle donne, tra chi gestisce il potere e chi no.
Tra i 20 sarà difficile che il tetto sia spezzato a breve in Usa, Arabia Saudita, Cina, Giappone, Corea del Sud, Messico, Sudafrica e, forse, in Russia. Tutti gli altri Stati membri hanno già avuto una donna ai vertici dello stato. A volte solo due primi ministri e nessun Presidente, come in Francia, a volte 2 su 53 come in Argentina, 1 su 31 in Australia, 1 su 39 in Brasile, 1 su 28 in Canada, India 1 (per 2 mandati) su 18, 1 su 9 Germania, 3 su 79 Regno Unito, 1 su 27 Turchia, 1 su 7 Indonesia, 1 su 31 in Italia.
A livello dei cosiddetti "grandi" i premier uomini sono stati ai vertici del potere 551 volte contro le 15 volte di una donna (un magro 2,6%), (il numero 565 (550+15) rappresenta il totale degli avvicendamenti al potere nei Paesi G20, ndr).
I numeri, che raramente mentono, fanno comprendere grandezza e spessore del "tetto di cristallo" e spiegano che l'accesso al potere è raramente consentito alle donne a prescindere dai sistemi politici, fatta eccezione per l'Arabia Saudita dove il potere è riservato esclusivamente agli uomini.
Negli Usa, culla di democrazia e del femminismo, si è visto un Presidente nero mai una donna al comando.
In molti, soprattutto da sinistra, si sono stupiti che "una di destra" ce l'ha fatta.
Eppure "l'altra metà del cielo", vista da destra, non è altro che la parte mancante e complementare dell'uomo. Quindi coessenziale ed assolutamente uguale. Tant'è che tra re e regina, nelle favole come nella Tradizione, non vi è mai stata differenza rispetto alla legittimità e all'esercizio del potere. Esoterico ed essoterico. Nei Tarocchi, non a caso, troviamo, simmetricamente, l'Imperatore e l'Imperatrice e il Papa e la Papessa...
Questo aiuta a comprendere come e perché a destra non c'è mai stata una "questione di genere" né la necessità di "eretiche" quanto inutili "quote rosa".
E non per caso, ma per tempra e valore fuori dal comune, quelle 15 donne hanno fatto saltare il tetto e meritano di essere ricordate: Edith Cresson ed Elisabeth Born in Francia, Isabel Maria Estela Martinez de Peròn e Cristina Elizabeth Fernàndez de Kirchner in Argentina, Julia Gillard in Australia, Dilma Rousself in Brasile, Kim Campbell in Canada, Indira Gandhi in India, Angela Merkel in Germania, Margareth Thatcher, Theresa May, Liz Truss nel Regno Unito, Tansu Ciller in Turchia, Megawati Sukarnoputri in Indonesia, Giorgia Meloni In Italia.
Il cammino delle donne è ancora lungo e irto di difficoltà, tuttavia non si faranno logorare dal potere che ancora non hanno.
   
         
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