EDITORIALE  
    di Angelo Romano    
    MOS MAJORUM    
   
C'è ancora gente, ci sono ancora popoli e razze, uomini soltanto forse, in questa decomposta Europa, capaci di sentire con orgoglio, con fierezza, con dignità, con titanico stoicismo l'impegno assunto di fronte alla Tradizione. (Vittorio Beonio Brocchieri)

Non importa se siamo diventati uomini per lunga evoluzione dalle scimmie, per creazione divina o per cosmica panspermia. L'importante è rilevare ciò che ci connota come uomini, ciò che ci rende diversi ed unici. Il grado di intelligenza, la creatività, l'egoismo e l'avidità, la curiosità, la voglia di esplorare e conoscere, la volontà di potenza e di dominio, sono solo alcuni degli aspetti ed alcuni di questi sono, in parte, condivisi da altre creature viventi. Primati, cani e polpi sono certamente intelligenti, castori, molte specie di uccelli ed alcune creature marine hanno una certa creatività, alcune specie sono avide ed egoiste, altre curiose e avventurose, quasi tutti i soggetti alfa denotano una certa volontà di potenza e di dominio, quanto meno sugli altri membri del branco e sul territorio.
La memoria stratificata nella storia, l'etica ed i valori, la consapevolezza e l'autoderminazione fanno la differenza profonda, consentono il salto dall'omologazione di specie alla specificità dell'individuo. Un animale ha memoria "storica" solo nel suo dna che distilla gli istinti e la capacità di adattamento, l"etica" ed i valori si limitano alle regole della specie e del branco o a quelle imposte da un addestratore, ogni creatura ha una sua forma di "carattere" ma i suoi comportamenti sono omologati a quelli della specie cui appartiene con minimi margini d'autonomia.
Solo l'uomo avverte l'ineludibile esigenza di ricordare per tramandare, di specificarsi per migliorarsi e farsi libero, di giudicarsi alla luce di un suo proprio codice etico fondato su valori.
Tutto questo è in estrema sintesi la "tradizione" senza la quale non c'è l'uomo, ma solo persone smarrite.
Traditio significa consegna, tradizione è consegnare, tramandare.
Ma cosa va tramandato? Le opere, le conquiste, le gesta, il valore, individuali o collettivi che siano, i principi, i fondamenti comportamentali e morali che li hanno resi possibili.
In altre parole la kultur nell'accezione di anima e motore della civiltà.
La civiltà di Roma, ad esempio, si fondava sui seguenti capisaldi culturali e valoriali:
fides, fiducia, fede, convinzione, onestà, lealtà, probità, fedeltà, parola data, garanzia pubblica, aiuto, appoggio, onorabilità, attendibilità, credibilità, stima;
pietas, religiosità, amicizia, dedizione, fedeltà, amor patrio, rettitudine, clemenza, indulgenza;
majestas, grandezza, dignità, autorità, rispettabilità, eccellenza, splendore;
virtus, bravura, valore, forza, coraggio, perfezione morale, onestà;
gravitas, serietà, austerità, fermezza, perseveranza;
dignitas, merito, prestigio, credito, considerazione, decoro, dignità;
autoctoritas, autorevolezza, forza, comando, esempio, modello;
gloria, fama, buon nome, ambizione;
urbanitas, cortesia, gentilezza garbo, eleganza, finezza, arguzia;
humanitas, dignità, amabilità, clemenza, cultura, educazione, gusto, civiltà;
clementia, indulgenza, bontà;
pax et concordia, pace, quiete, tranquillità, concordia, armonia;
amicitia, amicizia, alleanza;
otium, calma, tranquillità, quiete, vita privata;
simplicitas, sobrietà, frugalità, semplicità;
ambitiosa morte, morte esemplare;
abstinentia, ritegno, temperanza, integrità;
aequitas, equilibrio, serenità, discrezione, imparzialità, disinteresse;
benignitas, generosità, bontà, cortesia, liberalità;
consilium, senno, prudenza, perspicacia, intelligenza;
constantia, costanza, fermezza, tenacia, regolarità;
cultus, devozione, cultura, modo di vivere;
disciplina, regola di vita, educazione, conoscenza, scienza, disciplina;
exemplum, comportamento esemplare, saggio, modello;
honor, onore, sacrificio, grazia, rispetto, premio;
industria, operosità, industriosità;
libertas, indipendenza di carattere, spirito di libertà, condizione di uomo libero;
magnitudo animi, nobiltà d'animo;
nobilitas, fierezza, dignità, nobiltà d'animo, grande merito;
pudor, pudore, riserbo, modestia, senso dell'onore;
religio, sacro dovere, rito, fede, devozione, rispetto, coscienziosità.
Si tratta di un humus valoriale desiderabile e valido anche al giorno d'oggi e ciò è sufficiente anche a far comprendere quanto sia falsa l'antinomia modernità - tradizione. Tuttavia una loro generica condivisibilità non è sufficiente. Occorrerebbe, per essere civiltà, che fossero valori collettivi permeanti l'intera società. In una visione equilibrata ed armonica la realtà è come l'albero sacro: le radici profondamente infisse nella madre terra secernono il nutrimento che si farà tronco robusto e rami svettanti, verdi foglie e frutti, le foglie prenderanno l'energia del sole e la sua luce per farne linfa vitale. Tradizione e modernità sono un tutt'uno, come nell'albero sacro, se i valori sono quelli giusti, condivisi e trasmessi, e quelli giusti vengono da lontano, sono il "mos majorum" che produce civiltà.
   
     
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