EDITORIALE  
    di Angelo Romano    
    NON C'E' "VERSO"    
   
Col calo di natalità che c'é in Italia, probabilmente, tra qualche decennio non avremo più alcuna "Natività" da festeggiare. Ma l'orizzonte è forse peggiore se dovesse essere fondata la tesi di alcuni genetisti in base alla quale l'umanità starebbe per perdere il cromosoma "Y".
D'altro canto, otto miliardi di individui pesano come non mai sul groppone del pianeta e questo deve pur difendersi in qualche modo, in assenza di guerre devastanti e stermini ed in presenza di vaccini e farmaci. Quindi evizione del cromosoma maschile che sa tanto di evirazione collettiva.
Forse a difendersi, il pianeta, ci ha provato col Covid, posto che non sia stato distillato in laboratorio, ma ha fatto "fetecchia", con tutto il rispetto per le numerose vittime, a prescindere dagli pseudo-vaccini messi a punto in tutta fretta e venduti a caro prezzo.
A proposito sembrerebbe che il marito della Ursula, regina d'Europa, abbia a che fare con la Pfizer. Tanto se fosse vero nessuno ce lo direbbe.
Comunque rassegniamoci, in futuro si meta-copulerà solo nel meta-verso e lì sarà pieno di meta-bambini, meta partoriti senza dolore, che amorevolmente verranno accuditi nei meta-nidi messi a disposizione da Zukenberg a fronte di una modica retta. Anche albero di Natale e presepe saranno "meta" come le chiese e le funzioni religiose... Insomma tutto sarà possibile nel meta-verso fuorché vivere la vita vera.
Immaginate un meta-funerale con tiro da 16 unicorni (altro che "casamonicate" capitoline) e meta-inumazione sulla luna o nel Duomo di Milano o sulla cima dell'Everest e poi banchetto rituale servito a domicilio, ai meta-intervenuti da un meta-ristorante a 5 stelle che, grazie ai prodigi della fisica quantistica, materializzerà pasti veri - ancorché sintetici - ai domicili di parenti ed amici al modico prezzo di qualche "Metacoin".
Domicili dove ciascuno, solo e munito di visore, ingurgiterà il suo pasto stampato in 3d, ottenuto impastando rigorosamente farina di scarabei stercorari e vespe giganti.
Noi in simbiosi perpetua col nostro smartphone siamo già un'anticipazione del futuro prossimo: meta-idioti. E quando fingeremo di vivere attraverso un "avatar" che saremo?
Cose dell'altro mondo o meglio dell'altro verso.
   
         
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