SOCIETA'  
    di Lino Lavorgna    
       
    MINISTRI DELLA PUBBLICA IGNORANZA    
   
Se un giovane mi chiedesse quali ministri della pubblica istruzione, dall'Unità d'Italia ai giorni nostri, abbiano onorato degnamente il ruolo svolto, a memoria saprei indicarne solo due: Benedetto Croce e Giovanni Gentile. Il che vuol dire anni venti del secolo scorso. Sicuramente ve ne saranno stati altri, magari prima dei due citati. Su quelli venuti dopo, infatti, nutro qualche dubbio.
Un dato è certo: negli ultimi tempi si assiste a una stramba gara tra chi le spari più grosse, la qualcosa consente ampia esposizione mediatica, altrimenti impossibile. Pazienza se si subisce il massacro mediatico: l'importante è vedere il nome in prima pagina.
Nel 2011 il ministro Gelmini annunciava con enfasi patriottica la costruzione di un tunnel tra Ginevra e il Gran Sasso, grazie al quale i neutrini avrebbero potuto transitare avanti e indietro a una velocità superiore a quella della luce! Secondo l'attuale ministro, invece, Napoleone Bonaparte e Vittorio Emanuele III si sono incontrati a Cherasco nel 1796 per sancire la capitolazione sabauda, magari dopo aver mangiato dei gianduiotti presso la Pasticceria Barbero.
Sorvolando su Romolo e Remolo di berlusconiana memoria e sulle tragicomiche clips reperibili nell'archivio de "Le Iene", grazie a quella brava giornalista che si diverte a far luce sulla crassa ignoranza dei politici, la gara sembra foriera di nuove esaltanti puntate.

Mi permetto, pertanto, di suggerire qualche spunto.

1) Francesco I, figlio di Carlo di Valois e di Luisa di Savoia, divenne Re di Francia, fondò la dinastia degli Asburgo Lorena, assunse la corona del sacro romano impero trasformandosi in Francesco II, per poi ritornare Francesco I come imperatore d'Austria. Siccome amava il buon vino, le belle donne e i luoghi caldi, si fece nominare anche Granduca di Toscana, Duca di Modena e Reggio e, dulcis in fundo, Re delle due Sicilie.

2) Mary Stuart, italianizzata in Maria Stuarda, è una bravissima fotografa che vive a Roma e ha oltre diecimila followers su Instagram.

3) Phil Collins, dopo aver combattuto per la causa dell'Irlanda libera, si è dato alla musica e ha venduto oltre cento milioni di dischi. Poi, però, è stato assassinato nella contea di Cork per mano di un ex amico geloso del suo successo.
4) Ludovico il Moro, stanco di essere cornificato dalla moglie Beatrice d'Este, si trasferì a Venezia dove divenne "Il Moro di Venezia" e assunse il comando dell'esercito che combatteva i turchi, coadiuvato dal luogotenente Cassio, in fuga da Roma dopo aver partecipato alla congiura di Bruto per l'uccisione di Cesare. In suo onore e stata varata una barca a vela, che si è distinta in molte regate.

5) Enrico Toti, fu un centravanti della Roma negli anni trenta, divenuto famoso perché giocava con una stampella dopo l'amputazione della gamba destra, resasi necessaria a seguito di un infortunio. Nel corso di un derby con la Lazio, purtroppo, gettò la stampella contro un avversario pronto a fare gol e fu fucilato sul campo al termine della partita.

6) Federigo Tozzi, era un appassionato di letteratura che provò a diventare, invano, un grande scrittore. Una sera, disperato e affamato, vagava per le strade di Torino invocando la gloria che bramava e non riusciva a ottenere. Gli uscirono dalla bocca alcuni versi che declamò infondendo loro un improvvisato ritornello: "Gloria, manchi tu nell'aria, manchi ad una mano, che lavora piano, manchi a questa bocca, e sempre questa storia". Casualmente fu ascoltato da Giancarlo Bigazzi, che lo convinse a cantare nelle balere. Quei versi diventarono una canzone che ancora oggi gli frutta decine di milioni di euro ogni anno.
   
     
         
    SOCIETA'    
    di Gustavo Peri    
         
    MEDITATE, GENTE, MEDITATE    
    Attività come yoga, tai-chi e meditazione sono spesso accreditati per i loro benefici spirituali ed emotivi, ma i ricercatori vanno costantemente scoprendo che tali attività offrono anche una serie di vantaggi fisici. Nel 2015, per esempio, si è scoperto che la meditazione potrebbe ridurre i livelli di dolore percepito dai praticanti, attivando e disattivando le diverse parti del cervello.
Ora i ricercatori della Coventry University nel Regno Unito e della Radboud University nei Paesi Bassi hanno scoperto che le attività che collegano il corpo e la mente possono effettivamente interagire con i processi genetici che portano agli stati infiammatori e alle malattie. I ricercatori hanno esaminato tutti gli studi precedenti che hanno riguardato attività come lo yoga e la meditazione, che sono conosciute come "interventi mente-corpo" (MBI). Essi hanno scoperto che le persone che praticano attività MBI hanno avuto una diminuzione della produzione di una molecola nota come fattore nucleare kappa B (NF-kB). Questa molecola risponde allo stress attivando i geni che producono proteine note come citochine che causano infiammazione nel corpo. Meno di NF-kB significa meno citochine. Quando è presente nel corpo per lunghi periodi, questo composto pro-infiammatorio può aumentare i rischi di cancro, portare a invecchiamento accelerato e anche contribuire alla depressione. "Milioni di persone in tutto il mondo già godono dei benefici per la salute di interventi mente-corpo come lo yoga o la meditazione, ma quello di cui, forse, non si rendono conto è che questi benefici iniziano a livello molecolare e possono cambiare il modo in cui il nostro codice genetico reagisce", ha detto la ricercatrice Ivana Buric. "Queste attività stanno lasciando ciò che noi chiamiamo una firma molecolare nelle nostre cellule, che inverte l'effetto che lo stress o l'ansia avrebbe sul corpo, cambiando il comportamento dei nostri geni. In parole povere, le attività MBI stimolano il cervello ad orientare i nostri processi del DNA lungo un percorso che migliora il nostro benessere ". I ricercatori aggiungono che il rilascio di citochine innescato dal fattore nucleare NF-kB potrebbe essere utile negli esseri umani come parte della risposta occasionale a determinati stimoli - per aiutare a guarire le ferite, per esempio. Ma ora che lo stress è presente costantemente nella vita di molte persone, l'eccesso di processi infiammatori rappresenta una forza distruttiva che può, apparentemente, essere contrastata con attività MBI. "C'è ancora molto da fare per capire questi effetti in modo approfondito, ad esempio come interagiscono con altre attività salutari quali l'esercizio fisico o la corretta nutrizione", dice la Buric. "Ma la ricerca effettuata è un importante punto di partenza per aiutare i futuri ricercatori ad esplorare i benefici delle sempre più popolari attività mente-corpo." Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Frontiers in Immunology.
   
       
         
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